I NOSTRI PROGETTI
I nostri progetti consistono in unità di apprendimento finalizzate all’acquisizione delle competenze di base relative ai campi d’esperienza.
Le insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni e le proposte dei bambini e creano occasioni e oggetti di apprendimento per favorire l’organizzazione di cio’ che i bambini vanno scoprendo.
I nostri progetti nascono dal desiderio che il bambino possa fare esperienze interessanti, diverse, belle, che lo coinvolgano e gli permettano di avvicinarsi positivamente alla realtà, partendo dalla convinzione che curiosità ed esperienza siano il “campo di gioco” su cui i bambini costruiscono il loro futuro.
La valorizzazione del gioco che costituisce una risorsa privilegiata di apprendimenti e di relazioni, favorisce rapporti attivi e creativi sia nell’ambito relazionale che cognitivo, consente al bambino di trasformare la realtà in base alle sue esigenze interiori, di realizzare le sue potenzialità e di rivelarsi a se stesso e agli altri in una molteplicità di aspetti, desideri e di funzioni.
I PROGETTI DIDATTICI FONDATIVI
PROGETTO ACCOGLIENZA
ROUTINE CHE ACCOLGONO
PROGETTO I.R.C. – INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL’INFANZIA – SCUOLA PRIMARIA
I PROGETTI DIDATTICI E LABORATORI
PROGETTO ANNUALE – “LE STAGIONI” – 3, 4, 5 anni –
PROGETTO 5 SENSI -3,4,5 anni-
PROGETTO FACCIAMO I COLORI -3,4,5 anni-
PROGETTO LETTURA E BIBLIOTECA – 3, 4, 5 anni –
PROGETTO ORTO 3-4-5 anni
PROGETTO PREGRAFISMO -5 anni-
PROGETTO LOGICO-MATEMATICO -4, 5 anni-
I PROGETTI DIDATTICI DI POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
PROGETTO DI PSICOMOTRICITÀ (per i bambini di 3,4,5 anni)
PROGETTO DI LINGUA INGLESE (per i bambini di 3, 4 e 5 anni)
I PROGETTI DIDATTICI FONDATIVI
I progetti fondativi che permangono ogni anno, con opportune variazioni sono:
PROGETTO ACCOGLIENZA:
L’ingresso a scuola dei “nuovi” iscritti, ma anche il rientro per i grandi, coinvolge le sfere più profonde dell’emotività e dell’affettività.
E’ un evento atteso e temuto allo stesso tempo, carico di aspettative, di consapevolezze e significati ma anche di ansie per il distacco. Proprio per questo dobbiamo prestare più attenzione al tempo dell’accoglienza prevedendo percorsi in grado di accettare e valorizzare le individualità di ciascun bambino per far sentire lui/ lei e le famiglie accolti e attesi. Il Progetto Accoglienza prevede l’inserimento graduale dei bambini con un orario flessibile che dia modo di abituarsi ai ritmi della giornata scolastica.
ROUTINE CHE ACCOLGONO:
La vita quotidiana di ognuno si svolge secondo tempi e momenti che si ripetono, giorno dopo giorno, attraverso una regolarità di sequenze che ci danno sicurezza e che ci facilitano nei nostri compiti, nel nostro lavoro e nelle relazioni con gli altri. Anche per il bambino è così, la conoscenza sperimentata nella quotidianità sostiene e incoraggia la crescita.
Le routine sono e diventano un momento importante e privilegiato dove i bambini possono conoscere e diventare competenti in numerosi aspetti cognitivo- relazionali. Le esperienze vissute dai bambini in questo momento sono: l’appello, la conta, il calendario temporale-atmosferico, gli incarichi giornalieri per il riordino e per il cameriere e il momento della preghiera vissuto tutti insieme.
PROGETTO I.R.C. – INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA:
I percorsi che saranno sviluppati all’interno dell’I.R.C. contribuiranno allo sviluppo della dimensione religiosa della personalità dei bambini, dando valore alle loro esperienze personali ed ambientali; aiutandoli a cogliere i primi elementi della religione cattolica potranno intuirne i significati ed esprimersi attraverso parole, gesti, segni e simbolidella vita cristiana. I percorsi che svilupperemo riguardano i tre temi – Dio, Gesù, La Chiesa – suggeriti dalle Raccomandazioni per l’insegnamento della religione Cattolica e confermati dalle nuove disposizioni ministeriali.
PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL’INFANZIA – SCUOLA PRIMARIA:
Il progetto continuità nasce dall’esigenza di individuare strategie educative atte a favorire il passaggio degli alunni in maniera serena e graduale.
Il progetto è rivolto ai bambini che frequentano l’ultimo anno di scuola dell’infanzia.
I PROGETTI DIDATTICI E LABORATORI
PROGETTO ANNUALE – “LE STAGIONI” – 3, 4, 5 anni –
La programmazione annuale ha come filo conduttore il trascorrere del tempo.
Questo progetto è pensato per accompagnare i bambini alla scoperta del mondo circostante attraverso la ciclicità stagionale. Conoscere le stagioni nel loro susseguirsi, individuarne le caratteristiche principali e i mutamenti dall’una all’altra stagione aiuta i bambini a rendersi consapevoli di far parte di un “sistema” scandito dal divenire e dal cambiamento e, contemporaneamente, ad apprezzare la natura nei suoi aspetti più evidenti. Il porre l’attenzione sulla periodizzazione stagionale, che i bambini avvertono con particolare sensibilità, può aiutare anche ad avvicinarli a una dimensione più strettamente cronologica del tempo con le sue scansioni: i mesi, i giorni, le date. Le piste di lavoro saranno le più vicine agli interessi e all’età dei bambini: il clima, il tipo di abbigliamento, i prodotti della natura, il comportamento degli animali e delle piante, le abitudini dell’uomo.
Questo tipo di progettazione prevede che ci sia un filo conduttore quale appunto la ciclicità delle stagioni, che diventa lo spunto per affrontare diverse tematiche in differenti laboratori annuali e in itinere. Ogni attività svolta si propone di far interagire i diversi campi di esperienza al fine di formare una conoscenza globale, e per quanto possibile, completa.
Dopo una prima e attenta osservazione del gruppo, tenuto conto dell’età e delle capacità dei bambini, è stato possibile scegliere un argomento semplice e funzionale e valutare la tematica centrale del progetto educativo annuale. Il bambino, tramite le diverse attività strutturate e non che gli verranno proposte, verrà incitato alla scoperta e alla conoscenza del mondo circostante mettendosi alla prova e confrontandosi con le proprie capacità e i propri limiti; verrà incoraggiato a sperimentare nuovi concetti, forte di quelli già acquisiti. Perciò, a partire dal mese di ottobre, la vita del bambino a scuola sarà arricchita da nuovi progetti didattici e/o laboratori, finalizzati alla sperimentazione e all’arricchimento di esperienze sempre più focalizzate sui contenuti dei Campi di Esperienza.
Tutte le proposte verranno documentate con materiale fotografico che verrà periodicamente esposto come documentazione alle famiglie.
PROGETTO 5 SENSI -3,4,5 anni-
Attraverso questo progetto, si vuole accompagnare i bambini alla scoperta di se stessi, del proprio corpo e delle proprie emozioni, aiutandoli a decodificare ed a interiorizzare gli stimoli e le sensazioni che provengono dal mondo esterno. Si vuole inoltre accompagnare i bambini alla scoperta dei Cinque Sensi, con l’intento di favorire sia l’acquisizione di capacità percettive che espressione di sensazioni ed emozioni. In questo periodo della sua vita, il bambino si relaziona con gli altri e con l’ambiente
attraverso tutto il suo corpo; è infatti costantemente a contatto con una realtà caratterizzata da svariati stimoli: tattili,
visivi, uditivi, olfattivi e gustativi. Le attività proposte saranno trasversali e coinvolgeranno tutti i campi di esperienza, fondati sui principi del “fare per conoscere” e “conoscere per trasformare” attraverso proposte di tipo ludico.
PROGETTO FACCIAMO I COLORI -3,4,5 anni-
Il laboratorio che quest’anno sarà proposto coinvolgerà tutti i bambini a giocare e dipingere con la natura. La natura da la possibilità di realizzare un laboratorio creativo attraverso i suoi frutti, basta guardarsi intorno! In tutte le piante si trovano agenti coloranti, nei fiori, nei frutti, nelle foglie, steli e radici, con semplici operazioni i bambini potranno estrarne i colori e sperimentarne il risultato.
PROGETTO LETTURA E BIBLIOTECA – 3, 4, 5 anni –
Il progetto lettura nasce dall’esigenza di stimolare nei bambini il piacere alla lettura, all’ascolto, al racconto, alla fantasia. Sempre più nel corso degli anni si è visto la necessità di sensibilizzare i bambini e le famiglie su questo tema, ed alcuni bambini entrano alla scuola dell’infanzia senza conoscere la lingua italiana: il supporto di libri ben illustrati è di grande aiuto. Un albero, in salone, con ampi rami accoglie i libri dei bambini e la sua chioma cambierà a seconda delle stagioni per scandire con i bimbi il passare del tempo. Proprio sotto questo albero insegnanti e bambini si raccolgono in un angolo morbido in un momento di lettura insieme. Il progetto è rivolto a tutte le fasce d’età: 3, 4, 5 anni e si svolgerà a cadenza settimanale, il lunedì da dicembre a maggio. Le insegnanti accompagneranno i bambini in biblioteca oppure in sezione e leggeranno una storia che verrà poi elaborata insieme ai bambini sia verbalmente che in modo grafico (a scelta delle insegnanti). I bambini poi potranno scegliere
un libro e portarlo a casa per leggerlo con le famiglie, sarà poi riconsegnato dopo una settimana. Per dare ai bambini la possibilità di scegliere tra un maggior numero possibile di libri le sezioni si ruoteranno di settimana in settimana, inizieranno i gialli e i rossi, il lunedì successivo azzurri e verdi e così di seguito fino a fine anno. Fuori dal salone biblioteca è predisposto un piccolo spazio dedicato alle famiglie, una bacheca dove sarà esposto il titolo del libro letto insieme ai bambini.
PROGETTO ORTO 3-4-5 anni
Il progetto nasce dal desiderio di avvicinare i bambini ai “prodotti” della natura attraverso la progettazione e la realizzazione di un orto didattico nel giardino della scuola, proponendo esperienze di semina e di coltivazione.Tale attività consente ai bambini di vivere un’esperienza unica, coinvolgente ed ogni volta irripetibile, legata al divenire e alla trasformazione delle cose viventi, dalla loro nascita alla loro crescita e legata al tempo che passa, nella ciclicità del mondo vegetale, con i suoi piccoli e continui cambiamenti. L’osservazione del processo di crescita di un seme o di una piantina, permette ai bambini di intuire anche un altro aspetto fondamentale: la necessità della “cura” delle piante, con l’impegno personale quotidiano per dar loro tutto ciò di cui hanno bisogno, per crescere, condividendolo con i compagni/amici.
PROGETTO PREGRAFISMO -5 anni-
Il progetto nasce dall’intenzione di accompagnare i bambini in un percorso di esercitazione e preparazione alla letto-scrittura. Quando impara a scrivere, il bambino compie un’attività grafica impegnativa che implica la conoscenza di nozioni spaziali (in alto, in basso, destra, sinistra) e che implica altresì movimenti precisi della mano. Proprio per questo motivo le attività proposte
intendono dare sicurezza alla mano dei bambini che dovranno affrontare la scrittura: si tratterà di esercizi di ammorbidimento e di padronanza del gesto grafico, accoppiata al controllo visivo e percettivo, poiché il coordinamento della motricità manuale con la vista è un fondamento per l’apprendimento della lettura e della scrittura. Si parte dalla concretezza del corpo vissuto in
relazione con l’ambiente per approdare a concetti astratti su superfici grafiche prima verticali e poi orizzontali, affinché il bambino familiarizzi in modo giocoso e graduale con segni, cifre, forme geometriche e lettere. In questo modo, si passa in modo continuativo dalla concretezza all’astrazione, dalla scoperta della realtà alla conquista di apprendimenti complessi e convenzionali, così come dall’impulsività a maggiore precisione e maggiore controllo del gesto grafico. Tutto questo avviene alternando attività prima spontanee e poi guidate, per acquisire quelle competenze che permettono, poi, al bambino di esprimersi liberamente. D’altra parte, egli potrà così acquisire un metodo di lavoro che lo renderà sempre più consapevole e autonomo nel suo apprendimento, e che potrà, poi, essere riutilizzato, in una logica di continuità, nella Scuola Primaria.
PROGETTO LOGICO-MATEMATICO -4, 5 anni-
“L’apprendimento avviene attraverso l’azione, l’esplorazione, il contatto con gli oggetti, la natura, l’arte, il territorio, in una dimensione ludica, da intendersi come forma tipica di relazione e di conoscenza” (Indicazioni Nazionali 2012)
È questo il concetto da cui parte il progetto logico matematico: avvicinare i bambini al mondo dei numeri e della logica, partendo dal gioco e dalla loro esperienza quotidiana, operando con materiali strutturati, costruzioni, giochi da tavolo di vario tipo. Il progetto si struttura così in attività specifiche per i diversi argomenti che verranno trattati (concetti topologici, forme, numeri...), ma anche in momenti ludici attraverso i quali i bambini potranno fare esperienza diretta delle prime attività di misura, della classificazione degli oggetti, delle operazioni più elementari, come togliere o aggiungere, del riconoscimento delle forme geometriche e delle loro proprietà, di ordinare, di orientarsi e di rappresentare con disegni e parole.
Il compito delle insegnanti sarà quello di assecondare, sostenere e indirizzare il processo naturale dello sviluppo della competenza simbolica e formale, relazionandosi con i bambini, ponendo loro delle domande per farli ragionare, facendo loro notare ciò che può sfuggire alla loro attenzione e preparando per loro delle attività mirate per far sì che sedimentino i concetti appresi.
“I bambini esplorano continuamente la realtà e imparano a riflettere sulle proprie esperienze descrivendole, rappresentandole, riorganizzandole con diversi criteri. Pongono così le basi per la successiva elaborazione di concetti scientifici e matematici che verranno proposti nella scuola primaria.” (Indicazioni Nazionali 2012)
I PROGETTI DIDATTICI DI POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
PROGETTO DI PSICOMOTRICITÀ (per i bambini di 3,4,5 anni)
Il bambino nel periodo che intercorre tra i 3 e i 6 anni fa un importante passo in avanti nel processo maturativo: supera la posizione egocentrica tipica della prima infanzia anche acquisendo modalità relazionali-comunicative sempre più funzionali; si apre alla socializzazione, mettendosi in sintonia con il mondo che lo circonda; entra nella fase edipica, durante la quale matura aspetti peculiari dell’identità sessuale che gli permettono di consolidare la propria personalità e le proprie caratteristiche di genere.
Questo è un momento complesso e difficile della crescita; il bambino procede per prove ed errori, alterna vissuti regressivi, durante i quali abbisogna delle cure e della vicinanza dell’adulto, a momenti di affermazione in cui si propone in modo determinato e a volte aggressivo.
E’ un’esperienza di natura prevalentemente emotiva e affettiva vissuta attraverso il corpo e il movimento. In questo periodo il gioco riveste una fondamentale importanza, è la vita stessa del bambino. Infatti attraverso l’attività ludica impara a esprimere e poi a dominare le emozioni, esprime la propria creatività, affina le modalità comunicative, migliorando le relazioni con i coetanei e gli adulti.
La Psicomotricità Relazionale metodo I.I.P.R. (Istituto Italiano di Psicologia della Relazione) propone un’educazione globale attenta in particolare ai nuclei pcico-affettivi e sociali del bambino, privilegia infatti il gioco psico-motorito di gruppo e la relazione corporea, appare quindi, attività pedagogica idonea a favorire lo sviluppo armonico della personalità.
PROGETTO DI LINGUA INGLESE (per i bambini di 3, 4 e 5 anni)
Il corso é organizzato in piccoli gruppi di circa 10 bambini divisi per età. Le lezioni (della durata di 40 minuti) avvengono una volta la settimana e sono tenute a un’insegnante marelingua inglese. Gli obiettivi principali del corso sono quelli di far familiarizzare i bambini con i suoni della lingua inglese, di far conoscere e pronunciare i nomi più comunemente usati come i colori, i numeri, gli oggetti dell’ambiente scolastico, il corpo umano, il tempo....cominciando con i singoli vocaboli per poi inserire queste nuove parole in canzoni e filastrocche o in piccole dialoghi.
Durante le lezioni l’insegnante parla in inglese: i saluti, l’appello , le piccoli richieste sono sempre fatte in inglese per costruire le prime basi della conoscenze della lingua.
Prima ascoltando e poi ripetendo le canzone e le filastrocche , i bambini cominciano ad imparare l’intonazione e il ritmo della lingua inglese.
Il metodo è basato su giochi didattici e animazione , insieme a materiale da tagliare , costruire e colorare ....Tutte queste attività permettono di ripetere più volte vocaboli e frasi senza perdere l’attenzione dei bambini e di portare igruppi ad un iniziale apprendimento della lingua inglese in una maniera naturale , utilizzando il loro entusiasmo e la loro innata curiosità.